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I threw a brick through a window
Da un punto di vista tematico la canzone non sarebbe stata fuori posto su Boy. Da un punto di vista musicale, invece, spiazava in misura molto maggiore rispetto alla maggior parte dei brani presenti. Dal punto di vista lirico riprende il tema della claustrofobia suburbana e del disperato desiderio di sfuggire agli orrori domestici a essa connessi.
Mi avvicino ad una finestra per specchiarmi / E il mio riflesso quando ci penso / Non sto andando da nessuna parte, da nessuna parte, canta Bono. Però, c’è qualcosa di più di quello che può sembrare al primo sguardo. Ci sono rabbia e confusione, certo, ma sono dirette quanto nei confronti delle limitazioni imposte dalla vita in periferia, tanto nei confronti di ciò che accade nel cuore e nella mente; sono dirette nei confronti sia della violenza insensate che scoppia in mezzo a uomini confinati in uno spazio troppo piccolo sia del senso di colpa e del tormento che fanno seguito a tale esplosione. Bono dice che una volta ci fu una litigata furibonda a casa sua con suo padre e suo fratello; egli prese un coltello e lo lanciò contro il fratello, fortunatamente non lo prese e si conficcò nella porta! Lo mancai disse, ma è proprio di questo che parla I threw a brick through a window.
I THREW A BRICK THROUGH A WINDOW
I was talking
I was talking to myself
Somebody else
Talk talk talking
I couldn't hear a word
A word you said
He was my brother
I said there was no other
Way out of here
Be my brother
Gotta get out
Gotta get out
I was walking
I was walking into walls
I'm back again
I just keep walking
I walk into a window
To see myself
And my reflection
When I thought about it
My direction
Going nowhere
Going nowhere
No one...no one is blinder
Than he who will not see
No one...no one is blinder
Than me
I was talking
I was talking in my sleep
I can't stop talking
I'm talking to you
It's up to you
Be my brother
There is another way out of here
In my brother
Gotta get out
Gotta get out
Gotta get out of here
HO TIRATO UN MATTONE DALLA FINESTRA
Parlando
Parlando a me stesso
Qualcun altro parla, parla, parlando
Non si capiva niente
Non una parola di quel che diceva
Era mio fratello...fratello
Dicevo che non c'era altro modo
Sii mio fratello...fratello
Devo uscire, devo uscire
Devo andare via di qui
Passeggiando
Passeggiavo attraverso i muri
E di nuovo indietro
Continuando a camminare
Arrivo a una finestra
Per vedermi con la mia immagine
E quando ci ho pensato
La mia direzione
Non esisteva, in nessun luogo
Nessuno è cieco come colui
Che non vuole vedere
Nessuno è cieco
come lo sono io
Parlando
Parlando nel sonno
Non mi viene di smettere e parlo, parlo, parlando
Sto parlando a te
Sta a te
Essere mio fratello
C'è un altro modo
Siamo fratelli
Devo uscire, devo uscire
Devo uscire, devo uscire
Uscire da qui...
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