Soliti ritardi.

SAN CESARIO - Eccoci qui, la nuova piazza del paese, in attesa della riqualificazione, gira su internet nel sito locale e indipendente www.sancesario.com . In un paese che cambia qualcuno rischia di perdersi nelle parole. Le ultime polemiche riguardano la riqualificazione del Centro Storico e l'ultimazione della pavimentazione nel primo tratto di cantiere inizialmente preventivato il 25 Maggio. Il 28 Maggio si parlava di un ritardo di circa 25gg, ad oggi 11 Luglio non ancora ultimato è forse più congruo pensare ad un ritardo di circa 60gg. Mentre il Polo presenterà una interrogazione in Consiglio Comunale per chiedere conto delle cause ed accertare le responsabilità, il nostro forum discute del problema e cerca risposte, onestamente puntualmente arrivate. Il ritardo stà causando danni ai Commercianti, chi ha dimezzato il fatturato e chi pensa a una chiusura temporanea. Qualcuno deve essere responsabile del ritardo, una qualche colpa deve esserci. Le scuse usate nel comunicato stampa del Comune di lunedì 21 maggio 2007 sono a nostro avviso di facciata, e onestamente anche poco professionali, ma si sa tra pubblico e privato non c’è storia. Non discutiamo sulla riqualificazione, anzi ben venga, non è però possibile che ci siano sempre i soliti ritardi. Gli impegni vanno mantenuti, all'Assessore Gozzoli il compito di verificare e controllare. Se il Comune non ha mantenuto gli accordi, ricordo a tutti che il Comune è fatto di persone. Cari commercianti valutate i danni causa ritardo e fatevi valere. La redazione Senzafiltro ha esposto con una evidente e marcata vena polemica queste perplessità all’amministrazione Comunale.
Estratti del Comunicato stampa:
__Qui il comunicato del Comune.
-““Durante la posa delle reti acqua e gas i lavori hanno visto la concomitanza in cantiere di due differenti imprese: motivo di interferenza e di inevitabile rallentamento dei lavori.““
Ma si stà improvvisando o esiste una programmazione lavori?
-““Inoltre, durante la posa delle reti fognarie e delle condotte elettriche, gli addetti hanno avuto a che fare con la presenza di vecchi servizi e tubazioni non segnalate.““
Ma cosa si pensava di trovare? Normali imprevisti.
-““I lavori in corso hanno inoltre permesso di scoprire vecchie tubazioni private di acqua e gas in precario stato di manutenzione...““
Nulla di particolare. Nella stima di una normale tempistica lavorativa ci si tiene un margine per imprevisti di questo tipo, ripeto nulla di strano.
Il geometra Abate il più veloce nella risposta:
-“Gentile Sig. Bianconi,
nel leggere la sua ultima comunicazione pervenuta a mezzo posta elettronica sono spiacente di verificare che ritiene "scuse" le informazioni che riteniamo opportuno rendere pubbliche a mezzo degli organi di stampa. Come avrà notato il cantiere di che trattasi è decisamente un cantiere anomalo, vuoi per la presenza di numerose reti tecnologiche interrate, vuoi per le caratteristiche dell'intervento, vuoi perchè stiamo tentando di far convivere le lavorazioni da eseguirsi con le necessità di residenti e commercianti. In questi primi quattro mesi di lavoro abbiamo cercato di tenere aggiornati i residenti e soprattutto i commercianti sull'evolversi delle varie lavorazioni e molti sono stati molto gentili e disponibili ad organizzare ferie e chiusure delle proprie attività in base alle nostre necessità di lavoro. Ritengo pertanto che fino ad oggi non siano state accampate scuse di nessun genere e che tutti i ritardi ed i disservizi siano sempre stati oggetto di adeguata informazione e correttezza. In questa fase i ritardi accumulati sono evidenti ma le assicuro che nella fase progettuale erano stati già previsti eventuali inconvenienti, sorprese geologiche ed imprevisti. E' anche vero che diverse reti e servizi presenti nel sottosuolo non erano stati localizzati correttamente da parte degli enti gestori terzi, ma anche questo è un fatto del quale avevamo in parte coscienza. Ritengo comunque che i conti vadano fatti a fine lavori e che sia improprio parlare di scuse e di ritardi in questa fase centrale delle opere. In base alle considerazioni che abbiamo effettuato contiamo di recuperare buona parte dei ritardi accumulati e siamo costantemente in cantiere per aggiornare residenti e commercianti in modo che eventuali disservizi non siano una sorpresa o motivo di danneggiamento. Il nostro controllo è costante e contiamo di contenere i ritardi accumulati in tempi decisamente accettabili rispetto alla fine dei lavori inizialmente preventivata, che come saprà è stimata per il 5 novembre 2007. Rimango a sua disposizione per qualsiasi chiarimento o confronto. Saluti Eugenio Abate”
Sig. Eugenio grazie per la risposta.
Si confermo ciò che ho scritto, credo che i Commercianti siano la parte lesa, informare sui ritardi è doveroso ma non solleva le responsabilità. Sig.Abate o erano sbagliate le previsioni (colpa del Comune) oppure hanno sbagliato le imprese, ma un danno senza colpa non è proprio possibile.
Sig.Abate lei è nella situazione di poter fare i conti alla fine ma i commercianti se non coprono il mese...chiudono!
Sono certo che alla fine si otterrà un bel lavoro, il punto è il percorso per arrivare al fine. Comunque prendo atto che il Comune mantiene una sua linea nel bene e nel male.
Saluti e pur non condividendo apprezzo la risposta sig.Abate.
A seguire l’Assessore Gozzoli:
-“Gentile Sig. Bianconi, ho letto la sua comunicazione del 5 luglio u.s., a cui ha già dato una risposta il 6 luglio il Capo Settore Lavori Pubblici geom. Eugenio Abate; non mi volevo certo sottrarre al mio compito di Assessore, ma la solerzia e la prontezza del tecnico del nostro comune mi ha anticipato. La tempestività del nostro tecnico, per chi ne ha potuto conoscere l’operato è un tratto caratteristico del suo modo di agire, caratteristica che viene utilizzata con merito e professionalità, non soltanto nella comunicazione, ma anche nell’affrontare prontamente tutte le problematiche tecniche che si ritrova sul suo lavoro, e questo è il metodo seguito dal geometra del Comune anche nelle attività inerenti i lavori attuali di Corso Libertà. Venendo a tale progetto, devo ammettere che le difficoltà iniziali e le successive azioni per contenere il termine finale dei lavori hanno in parte stravolto la pianificazione dell’intervento per “fasi”, questo può aver causato o causare un disagio imprevisto alle attività commerciali interessate alla zona dei lavori, nonostante la ricerca di modalità operative che ne limitassero l’impatto negativo, ma l’obiettivo perseguito è quello di salvaguardare al massimo il termine ultimo dei lavori, purtroppo eventualmente sacrificando le situazioni intermedie. E’ vero che i commercianti sono quelli che subiscono direttamente i contraccolpi economici dei lavori su Corso Libertà ma nell’economia di un progetto di riqualificazione di un centro storico credo sarebbe non corretto considerare gli aspetti negativi derivanti dal periodo dei lavori e trascurare completamente il valore dei benefici, anche economici, che possono interessare le attività presenti in una zona che oggettivamente vedrà un’importante riqualificazione urbanistica e d’immagine. D’altra parte chi si erge a paladino dell’ultima ora, forse non ha presente che l’Amministrazione Comunale ha affrontato il progetto di risistemazione di corso Libertà non come una semplice attività del Settore Lavori Pubblici, ma ha posto l’intervento nell’ambito di un progetto di valorizzazione commerciale inteso a proporre il nostro centro storico come Centro Commerciale Naturale e per tale obiettivo sono state spese delle risorse del nostro bilancio e sono stati richiesti dei contributi alla Provincia. Questo per dire che non abbiamo lasciato soli i commercianti in un momento difficile come l’attuale, ma ci siamo adoperati e continueremo a farlo per ricercare delle risorse economiche che siano di sostegno alle attività presenti. Quanto poi all’accenno al confronto tra pubblico e privato fatto nella sua comunicazione ho visto il classico atteggiamento conformistico di chi non sa cogliere la complessità dell’operare pubblico (se non fosse altro per la molteplicità degli interlocutori coinvolti) rispetto all’operare privato ed anche una poco attenta valutazione del soggetto a cui avrebbe dovuto essere indirizzata la vena polemica; perchè se tale frase fosse indirizzata ai Lavori Pubblici della nostra Amministrazione, la riterrei veramente fuori luogo, visto i progetti che sono stati eseguiti o messi in cantiere negli ultimi tre anni (nuova scuola materna, Villa Boschetti, riqualificazione centro storico, Isola Ecologica, attraversamento pedonale-ciclabile dell’ Autostrada,...) A disposizione sua come di chiunque altro cittadino voglia (attraverso mail o di persona) chiarimenti ed approfondimenti sull’ argomento. Saluti Gianfranco Gozzoli.
Si potrebbe aprire un ultimo appunto in materia di nuova Scuola Materna, Villa Boschetti, riqualificazione Centro Storico, Isola Ecologica, attraversamento pedonale Ciclabile dell’ Autostrada sarà per la prossima volta, ma un’ultima domanda viene spontanea: da dove è uscita la squadra di operai asiatici? Chi li ha assunti?
Qui il programma.