qui Dialogo con il Sindaco
SAN CESARIO Spettabile Redazione Senzafiltro, mi fa davvero piacere riscontrare il vostro interessamento alla questione Emiliana Rottami. Conosco bene il problema anche perché ci lavoro da almeno dieci anni. Non ho mai potuto rassegnarmi a considerare le montagne di vetro una “cosa normale” : in tutti questi anni non so più nemmeno quanti incontri ho fatto con amministratori e tecnici di Comune, Provincia, Regione, organizzato comitati, promosso petizioni su petizioni, interventi in Consiglio Comunale. La centralina recentemente installata in via Verdi è stata ottenuta dopo l’ennesima petizione promossa circa un anno fa dal “Comitato via Verdi- Via Bonvino” (dove hanno sede i due stabilimenti dell’Emiliana Rottami) con l’aiuto del nostro Circolo. Oltre 200 sottoscrissero la petizione per chiedere un’analisi delle polveri presenti nell’aria, una verifica della regolarità dei cumuli e dell’effettivo riciclaggio del vetro raccolto. La petizione, con allegati i certificati medici attestanti i disturbi agli occhi ed alle vie respiratorie di residenti di via Verdi e via Bonvino venne poi consegnata a Sindaco, Regione, Provincia, Gruppo Hera ed al Comando Regionale del Nucleo Ecologico dei Carabinieri. Allo stesso tempo abbiamo promosso un incontro con Assopiastrelle, l’Associazione delle imprese del settore ceramico, per proporre la possibilità di utilizzo del vetro riciclato nell’industria ceramica: i rappresentanti di Assopiastrelle ci confermarono come l’utilizzo sia tecnicamente fattibile in presenza di sufficienti garanzie di costanza qualitativa del materiale. Abbiamo quindi contattato il Co.re.ve (Consorzio Nazionale Recupero Vetro) per chiedere garanzie di un effettivo recupero del vetro, per sentirci rispondere che, "data l'attuale carenza di rottame di vetro disponibile per il riciclo in vetreria, il Co.re.ve è portato a supporre che il materiale accumulato non possegga i requisiti per diventare pronto al forno per l'avvio in vetreria". Abbiamo scritto a tutti i Capigruppo del Consiglio Regionale (Verdi, DS, Margherita, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, UDC, Forza Italia, AN, Lega Nord) per chiedere un interessamento al problema, considerato che lì confluisce il vetro delle campane dell’Emilia Romagna. Sapete in quanti ci hanno risposto? ZERO. Anche Hera è stata da noi contatta in merito e con una mail molto stringata ed asettica, l’Ing. Claudio Galli, Direttore della Divisione Ambiente, ci ha risposto che “.le considerazioni da voi esposte afferiscono alla dinamica imprenditoriale di un soggetto terzo al nostro Gruppo, Emiliana Rottami, nei confronti della quale Hera non ha alcun titolo per condizionarne i comportamenti” . Dunque, se anche il vetro raccolto dalle campane non viene interamente destinato al recupero, Hera non può farci nulla. Mah
Dopo tanta pressione da parte nostra e dei residenti delle zone limitrofe, però l’“Emiliana Rottami spa” oggi sembra decisa a fare investimenti. La ditta ha infatti recentemente chiesto a Provincia e Comune l’autorizzazione per l’installazione di una nuova linea di lavorazione presso lo stabilimento di via Bonvino a San Cesario allo scopo di aumentare la produzione di vetro da destinare alle industrie vetrarie. Secondo quanto garantito dallo stesso titolare in una nota indirizzata a Provincia e Comune, l’installazione dei nuovi impianti dovrebbe portare ad una progressiva diminuzione (30-40 % entro 16 mesi dal rilascio dell’autorizzazione) dei cumuli di vetro macinato di altezza elevata che da oltre dieci anni giacciono nelle aree degli stabilimenti di San Cesario. La ditta ha inoltre attivato nel territorio provinciale anche uno stabilimento per il recupero del vetro nell’industria ceramica, proprio come da noi proposto. Dunque, nel giro di due anni i cumuli di via Verdi e via Bonvino dovrebbero subire una drastica riduzione. Legambiente chiede agli Enti Locali di vigilare affinché la prospettata riduzione dei cumuli di rifiuti vetrosi da parte della ditta si traduca in realtà. D’altronde in oltre dieci anni di lavoro sul problema, abbiamo assistito a tante promesse vane e provvedimenti inefficaci. Lo scandalo delle montagne di vetro troverà finalmente una soluzione? Sarà la volta buona ?

Il presidente del Circolo
Sabina Piccinini
[22 Febbraio 2008]